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TERMO-FLUIDODINAMICA NUMERICA APPLICATA ALLE TURBOMACCHINE

Bergamo, 19-20 Marzo 2002

Costo: 400,00 Euro (+IVA)

Generalità

Rispetto ai metodi di calcolo resi disponibili in termo-fluidoinamica numerica (CFD), le turbomacchine presentano problematiche particolari, e le loro prestazioni sono sintetizzate da grandezze caratteristiche che sono specifiche del settore. Per orientare ad un uso efficiente degli strumenti di calcolo conviene che metodi e modelli siano corrispondentemente particolarizzati - o, come oggi si dice, verticalizzati - ai problemi ricorrenti.

Obiettivi del corso

Il corso si prefigge l'obiettivo di caratterizzare le applicazioni di CFD (fluidodinamica numerica) per l’applicazione alle turbomacchine, con marcate finalità pratiche. Le nozioni di base della CFD sono, quindi, estese a quelle utili per le turbomacchine, alla luce delle problematiche presentate da queste, ed alle grandezze cui si riferisce per definirne le prestazioni. Sono descritti i principali algoritmi utilizzati, e ne è motivata l'applicazione, con particolare riguardo alle problematiche in interazione rotore/statore. E' fatto largo uso di esemplificazioni relative ad applicazioni interamente svolte con modelli CFD, sviluppando anche estesamente un esempio completo di dimensionamento e progettazione di una paletta centrifuga.

Destinatari del corso

  • Progettisti di turbomacchine.
  • Analisti fluidodinamici

Prerequisiti

Sebbene il corso sia rivolto in particolare ai laureati in Ingegneria o altre discipline scientifiche, si ritiene possa essere indicato anche ai diplomati tecnici, qualora possiedano una buona conoscenza della fluidodinamica e delle problematiche relative alle turbomacchine, assieme a fondamenti dell'analisi e del calcolo numerico.

Materiale del corso

Ad ogni partecipante al corso verranno fornite delle dispense/note relative agli argomenti trattati, assieme a copia dei lucidi/slides utilizzate durante le lezioni.



 
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