| INTRODUZIONE GENERALE ALLA FLUIDODINAMICA NUMERICA |
|
Bergamo, 15-16-17 Maggio 2002
|
| Costo: 525,00 Euro (+IVA) |
Generalità
La sempre maggiore diffusione di strumenti di simulazione numerica, orientati alle problematiche di interesse industriale, ha sollevato già da tempo la questione dell'attendibilità dei risultati. Tale problema, manifestatosi dapprima per i più diffusi prodotti per l'analisi strutturale, sta ora emergendo con forza nell'ambito della termofluidodinamica computazionale (in breve CFD), a causa delle maggiori difficoltà (pesanti non-linearità, parametrizzazione di svariati fenomeni altrimenti non riproducibili etc.) che l'utente può incontrare in tali applicazioni, e una progressiva diffusione di tale disciplina, sino a poco tempo fa relegata al settore accademico e della ricerca di base, in ambito industriale. Vi è da aggiungere, inoltre, la maggiore pervasività della disciplina, che abbraccia anche settori tradizionalmente lontani dalle discipline ingegneristiche tradizionali, quali la medicina per citare un esempio.
Obiettivi del corso
Il corso Introduzione alla fluidodinamica computazionale (CFD) si prefigge l'obiettivo di fornire gli elementi base per consentire un utilizzo consapevole delle tecniche della termofluidodinamica computazionale, fornendo peraltro una serie di esempi applicativi e suggerimenti, di tipo generale, utili per affrontare in modo efficiente ed efficace i problemi. Verranno illustrate le tecniche fondamentali, adottate in numerosi prodotti commerciali di analisi fluidodinamica, in riferimento agli aspetti propriamente numerici ed anche relativamente alle scelte dei modelli più opportuni. Relegando gli sviluppi matematici allo stretto indispensabile, particolare attenzione verrà posta alla descrizione delle interazioni fra modello adottato, approccio numerico ed attendibilità dei risultati, illustrando altresì vantaggi e limiti nei vari casi. Infine, le modalità di applicazione in campo industriale verranno descritte attraverso alcuni esempi opportunamente scelti.
Contenuti del corso
Il corso dedica una breve parte introduttiva alla descrizione delle equazioni fondamentali della fluidodinamica e dello scambio termico, seguito da una breve rassegna delle tecniche attualmente in uso per la modellazione della turbolenza, di particolare interesse in ambito industriale. Altre due serie di lezioni saranno dedicate alle tecniche attualmente più diffuse, e più versatili, in termofluidodinamica computazionale: il Metodo dei Volumi Finiti (FV) ed il Metodo degli Elementi Finiti (FEM), senza trascurare una rapida panoramica di altre tecniche, particolarmente mirate a problematiche specifiche e/o di recente introduzione.
Circa metà delle lezioni verrà infine dedicata all'illustrazione di alcuni problemi industriali di interesse generale, dei quali verrà descritta la modalità con la quale sono stati affrontati, i risultati ottenuti ed un'attenta analisi critica delle conclusioni.
Destinatari del corso
- i responsabili di gruppi di progettazione che, già utilizzatori di strumenti di analisi strutturale, intendono comprendere e valutare le possibilità di estendere le simulazioni a tematiche di termofluidodinamica
- i progettisti che, incaricati di problematiche nel campo della fluidodinamica, intendono essere introdotti ai concetti ed alle tecniche propri della fluidodinamica numerica
- gli utilizzatori di sistemi sperimentali che intendono comprendere le possibilità di integrazione fra sperimentazione e simulazione numerica.
Prerequisiti
Sebbene il corso sia rivolto in particolare ai laureati in Ingegneria o altre discipline scientifiche, si ritiene possa essere indicato anche ai diplomati tecnici, qualora possiedano una buona conoscenza della termodinamica del sistema aperto (bilanci integrali) e della fluidodinamica, assieme a fondamenti dell'analisi e del calcolo numerico.
Materiale del corso
Ad ogni partecipante al corso verranno fornite delle dispense/note relative agli argomenti trattati, assieme a copia dei lucidi/slides utilizzate durante le lezioni.
Docenti
Prof. Enrico Nobile - Dipartimento di Ingegneria Navale, del Mare e per l'Ambiente - Sezione di Fisica Tecnica - Università degli Studi di Trieste
Ing. L. Bucchieri - Engin Soft Trading - Responsabile Sezione FluidoDinamica
Ing. Massimo Galbiati - Engin Soft Trading - Sezione FluidoDinamica
|