Il consorzio TCN organizza il minimaster in meccatronica, della durata di una settimana (corso “base”) dal 23 al 27 marzo nella sede di Orbassano (TO).
La meccatronica è la disciplina ingegneristica in cui convergono sinergicamente la meccanica e
le tecnologie dell’informazione (elettronica, informatica, automatica e comunicazioni). Un
sistema meccatronico è un sistema meccanico controllato elettronicamente allo scopo di
imporgli un comportamento desiderato, in relazione al soddisfacimento di precisi requisiti
funzionali. In molti differenti contesti applicativi, il controllo attivo di sistemi meccanici ha
portato numerosi vantaggi progettuali, operativi e prestazionali.
I sistemi meccatronici sono composti di diversi sottosistemi con caratteristiche fisiche molto
diverse gli uni dagli altri: oltre al sistema meccanico da controllare, è fondamentale conoscere
il ruolo di sensori, attuatori, sistema di elaborazione, algoritmo di controllo etc... ed avere un “linguaggio” comune per descrivere le loro interazioni e il comportamento dinamico del sistema
complessivo, al fine di effettuare le scelte progettuali più consone. L'obiettivo del minimaster
TCN in meccatronica è quello di fornire le competenze utili all’analisi della dinamica e alla
progettazione di sistemi di controllo per dispositivi meccanici utilizzando un approccio
formativo originale ed esclusivo rispetto a quello usato nei tradizionali corsi universitari.
Verranno curati sia gli aspetti metodologici, sia quelli connessi all’analisi della dinamica dei
sistemi ed all'implementazione degli algoritmi di controllo. Tale scopo verrà raggiunto mediante
le presentazione di numerosi studi di caso attraverso i quali i docenti trasmetteranno gli
strumenti fondamentali dell’analisi e della progettazione di sistemi meccatronici e la capacità di
evidenziare gli aspetti critici dell’implementazione.
L'eccezionale esperienza dei docenti scelti (F. Casella - Politecnico di Milano, F. Previdi -
Università degli Studi di Bergamo, S.M. Savaresi - Politecnico di Milano, C. Spelta - Università
degli Studi di Bergamo), comprovata dai successi delle loro numerosissime collaborazioni
industriali e scientifiche, è la migliore garanzia che TCN può offrire ai fruitori del corso. La
metodologia di insegnamento prevede il massiccio utilizzo di esempi applicativi durante lo
svolgimento delle lezioni. Questi saranno sfruttati anche per introdurre metodologie complesse
senza ricorrere ad un eccesso di formalismo matematico. Infine, due delle cinque giornate
saranno dedicata al lavoro con software di simulazione applicati a studi di caso di
meccatronica.
Argomenti del corso “base” saranno:
- modellistica analitica e analisi della dinamica di sistemi meccanici;
- modellistica sintetica direttamente dalle misure;
- progettazione di algoritmi di controllo;
- implementazione digitale di controllori;
- sensori e condizionamento dei segnali;
- hardware e software per la prototipazione rapida;
- strumenti per la simulazione multidominio (per es. multibody + controllo);
- studi di caso (principalmente nel settore automotive).
Per stimolare l'interesse di tutti i potenziali partecipanti al corso, verrà privilegiata l’ampiezza
degli argomenti toccati rispetto alla profondità su pochi temi specialistici.
Gli argomenti verranno presentati privilegiando il loro potenziale applicativo. Per questo
motivo, i docenti presenteranno numerosi esempi tratti dalle loro attività di collaborazione
industriale allo sviluppo di nuovi prodotti basati sulle tecnologie presentate nel corso.
La buona comprensione delle tematiche del master, permetterà ai partecipanti di rispondere
con più prontezza ed efficacia alle esigenze del mercato